Si può ri-nascere ogni giorno, albero di Natale e roghi propiziatori

Si può ri-nascere ogni giorno, albero di Natale e roghi propiziatori. Psicopillola di Cristina Sciacca

Amo gli alberi addobbati, mi trasmettono un senso di gioia e felicità infantile, colori, luci , palline e qualunque cosa sia appesa a questi abeti sempreverdi (nonostante tutto). E non parliamo dei roghi della Befana, per i quali c’è una grande attesa!

Allora penso al significato simbolico dell’albero di Natale, alle sue origini che ci portiamo dietro dal paganesimo, con i rituali propiziatori di rinnovamento della vita legati al solstizio d’inverno.

Penso alla paura del futuro che ci travolge soprattutto nei momenti bui freddi e tristi della vita . Penso a quando pare che poco e niente abbia senso, figuriamoci lo “spirito natalizio ” .

Ecco, credo sia proprio per affrontare questi periodi bui che l’uomo abbia inventato i riti propiziatori, come pure i roghi di fine ed inizio anno, i nostri antenati avevano paura della fame e del freddo, noi soffriamo per la ricerca di senso o per le malattie, per lo più.  

Questi sono gli ultimi giorni in cui si può godere della bellezza degli alberi di Natale, simboli di rinascita, cambiamento, luce e speranza nel futuro, che con l’impegno, sì, può migliorare. Siamo anche in attesa di godere degli splendidi roghi della Befana (a Bologna si fa il vecchione di fine anno), rituali propiziatori che esistono da sempre per illuminare e scaldare le lunghe notti (“nessuna notte è infinita”), per ipotizzare futuri possibili e auspicare prosperità ai singoli ed alle comunità.

Ecco, godiamone sempre, nonostante tutto e andiamo avanti guardando alberi di Natale e i falò con gli occhi stupiti del bambino che c’è in ognuno di noi.

E andiamo avanti, perchè ri-nascere ogni giorno dell’anno, si può.  🍀🌹

Psicopillola di Cristina Sciacca