SEPARAZIONE E DIVORZIO:
la crisi della coppia come crisi del modello tradizionale incentrato sul matrimonio

 

Negli ultimi decenni si è assistito ad una serie di profonde trasformazioni nei rapporti di coppia. Il modello tradizionale incentrato sul matrimonio è sempre più entrato in crisi, sia per l’emergere di una nuova libertà sessuale, sia per la crescente intolleranza degli individui verso obblighi, vincoli, le formalità. Le persone si sposano di meno mentre aumenta il numero delle coppie conviventi e dei single, e anche coloro che ancora optano per il matrimonio si trovano più spesso ad attraversare serie crisi di coppia che portano alla decisione di separarsi e divorziare.

Divorzio, relazioni extraconiugali, perdita del desiderio sessuale, problemi di comunicazione e di cooperazione e disaccordo sui ruoli sessuali, sono le problematiche più comuni che le coppie portano in terapia. Ci si sposa con alti ideali e grandi aspettative, ma le crisi di coppia e il divorzio sono molto diffusi.

Come terapeuti famigliari spesso si guarda alla storia multigenerazionale della famiglia per comprendere i temi della coppia; gli antropologi si pongono da un punto di vista ancora più allargato nei confronti della coppia, del matrimonio e della famiglia per capire la natura del cambiamento, il processo di evoluzione culturale all’interno del quale le famiglie vivono e che influenza inevitabilmente le dinamiche e le relazioni familiari.

Le norme sociali che nel corso dei secoli hanno  determinato l’attuazione dei ruoli dell’uomo e della donna, che hanno fissato la forma giuridica del matrimonio e della famiglia e che, in un certo senso, hanno regolato la vita sessuale, non sono state mere limitazioni negative, ma anche linee di condotta positive. Oggi il venir meno di queste direttrici dà ai giovani una libertà ipotetica che spesso li lascia insicuri. Nel volgere di pochi anni, si sono rimossi i tabù sessuali più fortemente radicati e l’istituto matrimonio è venuto apparendo superfluo.

Se il problema delle coppie formatesi in passato è quello di un vincolo troppo rigido, quello delle più recenti è il timore di un legame troppo profondo.

Ognuno avverte dentro di sé la tensione tra bisogno di libertà individuale, da preservare anche nel rapporto di coppia, e desiderio di una relazione stabile e duratura con un partner con cui poter vivere le diverse fasi dell’esistenza, costruire una casa comune, creare una famiglia e, dopo una vita ricca di soddisfazioni, invecchiare.

La tensione dialettica tra il bisogno di libertà e l’esigenza di un legame dà ricchezza, vivacità e pienezza alla vita della coppia, ma è anche all’origine di gran parte della tensione conflittuale del matrimonio e della coppia.